Nel Marzo 2025 in Mongolia e precisamente ad Ulan Bator nel monastero tibetano di Gandan ho incontrato un monaco tibetano che, unico tra tutti, parlava italiano in quanto molti anni fa aveva avuto due discepoli italiani per oltre un anno. Ci siamo quindi scambiati alcune parole di circostanza ma poi visto che io avevo tampo e lo stesso lui, avrà avuto la mia età anche se risulta difficile dare un'età ai tibetani, abbiamo chiaccherato per circa un'ora su tanti temi legati al suo stuile di vita ed al mio. Quando gli ho parlato della mia carriera in banca, della mia famiglia e di altre cose materiali che possedevo mi fece notare come una delle fondamentali differenza tra la cultura tibetana a la Nostra è che noi ammiriamo l'uomo che si spinge avanti verso la cima in ogni campo della sua vita (appunto lavoro, famiglia, società etc.). I tibetani invece ammirano l'uomo che abbandona il suo ego. A noi tibetani, mi disse, non viene mai in mente di dover aver successo nei vari...