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STUPA BOUDHANAT

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  Come detto in questo luogo ci sono già stato nel 2023 ma non avevo molto tempo per visitare. Oggi invece ho avuto quasi tutta la giornata. Sono arrivato alle 9.30 e dopo un buon caffè ho fatto il primo giro completo dello Stupa. È uno dei luoghi più sacri del buddismo tibetano. I fedeli percorrono il percorso attorno allo Stupa rigorosamente in senso orario. Molti di questi lo fanno recitando il più famoso mantra buddista vale a dire "Om mani padne hum" che significa letteralmente "O gioiello nel fiore di loto". Alcuni addirittura lo fanno inginocchiandosi e straiandosi ad ogni passo ( vedasi le tre foto qui sotto) Gli occhi del budda guardano simbolicamente nelle 4 direzioni e rappresentano la consapevolezza e la saggezza. Non c'è la bocca perché la saggezza non ha bisogno di proclamarsi...... quanto è vero al giorno d oggi...... Attorno allo Stupa ci sono anche dei piccoli monasteri e in uno di questi sono entrato a meditare per circa un'ora. Non si poss...

KATMANDU

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  Stamattina alle 8 partiamo con la Jeep dai 730 metri di Besisahar arriviamo dopo più di 7 ore di auto ( per fare 180 km circa ma in Nepal è così) ai 1300 circa di Katmandu. Il viaggio si snoda tra saliscendi sempre in valli dove scorre il solito fiume ( come dicevo già nei giorni scorsi se la Cina ha messo gli occhi e non solo quelli su questo paese un motivo ci sarà..... l' acqua sarà l' oro del futuro e come sappiamo i nostri amici cinesi pur avendo gli occhi a mandorla ci vedono bene e lungo......) Poi arriviamo a Katmandu dove resterò a riposare e visitare per altri 4 giorni. Il primo impatto con la città (nella quale peraltro è la terza volta che vengo ma la prima e la seconda non ho avuto molto tempo per viverla come piace a me mentre questo anno ce l' avrò) è il traffico. Peraltro la città, compresa la periferia, conta più di 4 mln di abitanti ma soprattutto un parco macchine e moto datati ed obsoleti quindi l' aria qui non è purissima purtroppo come lo era nei...

DA TILIJE A BESISAHAR

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  Oggi partenza alle 8 da Tilije in jeep ed arrivo alle 12.00 circa a Besisahar a 760 m. Strada sterrata per 3/4 del percorso. Giornata soleggiata e calda. IL CIBO IN NEPAL In breve un riassunto veloce di quello che vi spetta da mangiare in un trekking del genere. Escludendo la città di Katmandu dove puoi ovviamente trovare di tutto ( ristoranti italiani di qualità, pizze buone come le nostre e ogni tipo di ristorante etnico) a prezzi lievemente inferiori ( a mio avviso almeno un 20 per cento) rispetto all' Italia  Premesso che il discorso è molto soggettivo il consiglio che vi do è quello di fare un mese prima della partenza una cura di fermenti lattici per evitare sorprese. Questo sopra è il piatto tipico nepalese. Si chiama Dal Bath e altro non è che riso con verdure,pollo al curry e lenticchie che i locali mangiano con le mani ( rigorosamente solo con la destra) il tutto con salse molto piccanti. È buono ma se lo mangi tutti i giorni non so quanto faccia bene ai nostri sto...

DA BIMTHANG A TILIJE

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  Ed eccomi ad oggi 12 ottobre quando arrivo a Tilije a 2300 metri ultima tappa di trekking. Non è stata semplice nemmeno oggi con oltre 1600 metri di dislivello 5 ore e mezza di cammino effettivo e circa 20 km. Le viste rimangono spettacolari come il Phungi Himal (6538 m) visto da altra angolazione rispetto a qualche giorno fa. La discesa all' inizio è dolce in paesaggi pittoreschi con piccoli torrenti e prati poi si fa più ripida in mezzo a foreste di rododendri. Si abbandona la regione o area come si dice qui del Manaslu per entrare in quella dell' Annapurna. Tra l'altro vengo a sapere solo oggi a Tilije ( visto che prima non avevo segnale internet) che due giorni fa la zona tra Machha Khola e Jagat che ho attraversato 8 giorni fa è stata oggetto di forti alluvioni per cui ad oggi il trekking del Manaslu è chiuso. Penso di essere stato fortunato ma allo stesso tempo spero che non vi siano vittime e prego per la gente  di questo paese che già a fine agosto di quest'an...

DHARMASALA LARKE PASS BIMTHANG 11 OTTOBRE

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Dunque come detto sveglia alle tre ( nottata non facile ma era prevedibile a quasi 4500 m). Colazione alle 3.30 partenza alle 4.00 temperatura -5 ( in fin dei conti d inverno ad Asiago vado a fare fondo partendo con temperature tra i -10 e i - 15 anche se va detto che la guida mi dice che qui d inverno si arriva a -20 🥶🥶🥶). In ogni caso si inizia a salire subito di brutto ed è una processione di lampade frontali che lentamente ed affannosamente salgono. Dopo poco più di un'oretta e mezza inizia ad albeggiare  Si continua a salire e verso i 4900 metri bisogna mettersi i ramponi perché la neve ghiacciata non ti consente di camminare in sicurezza  Finalmente verso le 7.30 il sole ☀️ ☀️ inizia a scaldarci. Siamo a 5000 metri mancano solo poco più di 100 metri ma credetemi a queste altitudini ci vuole un'oretta per farli Poi verso le 8.30 circa quindi 4 ore e mezza dopo la nostra partenza e poco più di 600 m di dislivello raggiungo l' obiettivo primario di questo trekking val...