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ALBA DA CIMA POSTA

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  Erano molti anni (penso piùdi 20) che non salivo sul Carega. Così lunedi 15 giugno vista la finestra di bel tempo parto dal Rifugio Battisti a camminare alle 8.30. Decido di salire per l'Omo e la Dona  La prima parte è al sole ma poi, come spesso accade qui, sale la nebbia ed anche la fatica (considerato che ho lo zaino grande con il mangiare e dormire) si fa sentire. Arrivo quindi al Rifugio Scalorbi dopo circa due ore e mezza considerate le soste. Breve pausa e poi prendo il sentiero per Bocchetta Mosca dove a mezzogiorno circa mi fermo per mangiare un panino e quindi riparto. Arrivo al Fraccaroli verso le 13.00 dopo 7,5 km circa, 1100 metri di dislivello con 3 ore di cammino effettive e 5 totali con pause e riposo. Il programma era quello di riposare un paio d'ore per poi verso le 16.00 fare un'escursione verso il Cornetto. Purtroppo verso le 16.00 un temporale (tuoni e fulmini ma niente pioggia) mi fa ritenere di lasciar perdere e quindi resto in Rifugio a leggere e r...

MAGGIO CALIENTE

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 In questa seconda metà di maggio 2026 le temperature in montagna sono state particolarmente alte e quindi ne ho approffitato per fare alcune escursioni a piedi e in bici. Lunedi 25 Maggio Partenza da casa in bici salgo a Malga Galmarara quindi proseguo per Malga Zingarella (dove faccio sosta per panino e cicchetta) quindi scendo per Zebio, Moschiach e Interrotto Martedi 26 Maggio In macchina fino al Bivio di Monte Forno (Malga Pozze) quindi a piedi salgo sul Monte Forno e poi ridiscendo per salire sul Monte Chiesa. Sosta e ritorno per Malga Pozze (vedi foto sopra iniziale) Mercoledi 27 Maggio In bici da casa salgo ai Larici quindi proseguo in direzione del Vezzena. Faccio pausa a Malga Marcai e ridiscendo per la piana del Vezzena verso casa Giovedì 28 Maggio In macchina salgo a Piazzale Lozze quindi da qui a piedi arrivo a Cima Caldiera (2131m) e ridiscendo verso l'Ortigara attraverso le trincee per tornare a Piazzale Lozze

IL SOLDATO DEL VIGO IN ORTIGARA

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  Bepi: la resilienza di un uomo comune nella tempesta della Storia Ci sono storie che appartengono alla grande Storia e altre che nascono dalla vita semplice della gente comune. Eppure, spesso, sono proprio queste ultime a lasciare il segno più profondo. Il Soldato del Vigo in Ortigara racconta una di queste vicende: la storia vera di Giuseppe, per tutti "Bepi", un uomo nato in una piccola comunità contadina delle colline vicentine e chiamato ad affrontare una delle più grandi tragedie del Novecento, la Prima Guerra Mondiale. Questo libro non è soltanto un romanzo storico. È soprattutto un viaggio dentro la forza dell'essere umano, nella sua capacità di rialzarsi dopo ogni caduta e di trovare un senso anche nelle esperienze più dolorose. È il racconto della resilienza. Le radici della forza La resilienza di Bepi non nasce improvvisamente nelle trincee dell'Ortigara. Affonda le sue radici molto prima, nella sua infanzia al Vigo, una piccola frazione dove la vita ...

DAL MARE ALLA MONTAGNA

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  La prima foto è di oggi 16 maggio 2026 località Malga Zingarella altitudine 1700 metri circa e temperatura circa 0 gradi mentre la seconda è di quattro giorni prima e siamo a Cefalù con temperatura attorno ai 27 gradi. Il tutto in pochi giorni. In effetti questa nevicata sull'Altopiano (a partire da 1600 metri) è un pò anomala in maggio ed in questo periodo ma sicuramente non unica visto che in passato accadeva spesso ed anche nel mese successivo di giugno. Rimangono comunque ancora vive le bellissime immagini del toru in Sicilia della settimana scorsa.