CIAO BRASILE
Dunque si ritorna. Questa mattina niente marce ma solo relax in spiaggia a Copacabana prima e poi con l ultimo bagno in oceano a Ipanema dove ovviamente oltre agli ombrelloni, ai campi di beach volley e beach soccer non mancano i banchi dei pescatori.
Che dire del Brasile e dei brasiliani. Innanzitutto il paese è immenso e le sue bellezze naturali sono indiscutibili. Io ne ho viste solo una parte ma sono veramente belle e grandi. I brasiliani poi sono, come notoriamente vengono dipinti, ospitali e "spensierati" sempre pronti a danzare ed a giocare a calcio.
La città di Rio, perlomeno le zone turistiche, mi è sembrata sicura anche perché appunto in queste zone è notevole la presenza della polizia.
Ovviamente non sono stato fuori da queste zone se non nella favela di ROCINHA ma con la guida. Presumo che, un po' come accade in tutte le grandi città vi saranno zone e quartieri meno sicuri.
Il trekking non è stato impegnativo se non per il caldo e l' umidità ma niente in confronto con quelli himalayani ovviamente anche perché qui si è camminato sempre in piano e sul livello del mare.
Nel pomeriggio poi raggiungo l' aeroporto di Rio da dove tra un oretta poco più mi imbarco per il volo che mi porta prima a Lisbona e poi a Milano nel pomeriggio di domani.



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