DHARMASALA LARKE PASS BIMTHANG 11 OTTOBRE
Dunque come detto sveglia alle tre ( nottata non facile ma era prevedibile a quasi 4500 m). Colazione alle 3.30 partenza alle 4.00 temperatura -5 ( in fin dei conti d inverno ad Asiago vado a fare fondo partendo con temperature tra i -10 e i - 15 anche se va detto che la guida mi dice che qui d inverno si arriva a -20 🥶🥶🥶).
In ogni caso si inizia a salire subito di brutto ed è una processione di lampade frontali che lentamente ed affannosamente salgono. Dopo poco più di un'oretta e mezza inizia ad albeggiare
Si continua a salire e verso i 4900 metri bisogna mettersi i ramponi perché la neve ghiacciata non ti consente di camminare in sicurezza
Finalmente verso le 7.30 il sole ☀️ ☀️ inizia a scaldarci. Siamo a 5000 metri mancano solo poco più di 100 metri ma credetemi a queste altitudini ci vuole un'oretta per farli
Poi verso le 8.30 circa quindi 4 ore e mezza dopo la nostra partenza e poco più di 600 m di dislivello raggiungo l' obiettivo primario di questo trekking vale a dire il Larke Pass a 5106. È la mia terza volta in Nepal e dopo il campo base dell'Annapurna e poi dell' Everest raggiungo anche questo traguardo. A dire la verità avevo in programma anche il campo base del Manaslu ma la stanchezza mi ha obbligato a rinunciare. Sarebbero state altre 9 ore di cammino domani e onestamente non me la sento. Non era nel programma originario era una facoltà di scelta che all' inizio pensavo di fare ma ora sento che non ce la farei. Credo che in montagna sia giusto anche rinunciare. Andrei a rischio di stare male o di farmi male. In ogni caso dopo le foto di rito e la soddisfazione di tutti si inizia la discesa.
Discesa che all' inizio ( vedi foto sopra) è abbastanza dolce ma poi si fa molto ripida tanto è che in poco tempo si scende di 400 m di dislivello. E qui ne vedo di tutti i colori tra gente che per la paura tenta di scendere con il sedere per il sentiero o chi mette i ramponi di traverso per scivolare. Insomma penso al buon Messner quando dice che la montagna è diventata un luna park per bambini e questo mi rattrista. In ogni caso alle 14.00 circa sono a BIMTHANG dopo più di 1480 m di dislivello negativo. È stata sicuramente la tappa più difficile sia fisicamente che mentalmente ma ne è valsa la pena.













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